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Dalla Banca
13/03/2018
Regolamento della Borsa di Studio Vivarelli

Con il patrocinio di ViVal Banca, è stata annunciata la 10ª “Borsa di Studio Jorio Vivarelli”.

Il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto nato dalla fusione tra Credito Valdinievole e VIBanca, in collaborazione con “Fondazione Pistoiese Jorio Vivarelli”, continua a farsi promotore dell’iniziativa che, nelle precedenti nove edizioni, ha totalizzato oltre 1.400 iscritti per un montepremi erogato complessivamente di 66.000 euro. Durante la conferenza stampa di presentazione, che si è svolta nella sede di ViVal Banca a Montecatini Terme, è stata ribadita la volontà da parte di ViVal Banca di considerare prioritario il ruolo al servizio del territorio anche nella cultura, in questo caso attraverso il rafforzamento del legame tra studenti e arte.

"E’ un’iniziativa - ha dichiarato Alessandro Belloni, presidente di ViVal Banca - che la nostra nuova banca accoglie con grande favore perché la “Borsa di Studio Jorio Vivarelli” interessa i giovani che sono la base portante della nostra società e a cui ViVal Banca rivolge una particolare attenzione. Coinvolgendo tutta la Provincia di Pistoia, è sicuramente uno degli appuntamenti più importanti per quanto riguarda le borse di studio legate alle scuole".

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La “Borsa di Studio Jorio Vivarelli” è riservata agli studenti delle Scuole Secondarie di secondo grado di Pistoia e provincia che sono invitati a confrontarsi sul tema suggerito da due pensieri del grande architetto pistoiese Giovanni Michelucci:

“…il mio interesse è volto a scoprire l’impegno umano

da cui l’opera d’arte è nata ed a valutare il contributo

che porta alla città nuova”

“Come deve essere la città futura? La città futura non deve esserci, si deve aspettare. La bellezza è proprio questo: aspettarla!”

"Abbiamo voluto dare un input - ha affermato l’architetto Daniele Negri, presidente della commissione giudicatrice - con queste due frasi e, per quello che è stato l’entusiasmo che ha contraddistinto tutti i commissari riuniti nell’individuare l’idea giusta, dovrebbero funzionare come stimolo alla fantasia e all’inventiva dei giovani coinvolti. Sono due frasi di Michelucci, una rivolta a Jorio Vivarelli, mentre l’altra riflette il pensiero dello stesso Michelucci che aveva il pallino della città variabile, nuova, futura: questo fatto di passare dall’uomo all’edificio che abita, alla città, alla speranza della città che verrà, ci è sembrato un concetto che può portare a qualcosa che potrebbe stupirci per la bravura degli studenti come è già successo in altre edizioni della borsa di studio".

Entusiasta Ugo Poli, presidente della Fondazione Vivarelli.
"Jorio era un amico e un socio dell’allora VIBanca ed è stato corrisposto dalla Banca in questa amicizia, prima con la pubblicazione di tre volumi quando era ancora in vita, poi dalla creazione di questa borsa di studio che a Jorio farebbe molto piacere, perché aveva una forte volontà che i giovani partecipassero alla sua vita e alla sua attività".

Gli studenti potranno svolgere i propri lavori nei due ambiti nei quali si sviluppa la borsa di studio: letterario e artistico.

L’importo complessivo deliberato ammonta a 6.000 euro e la commissione giudicatrice selezionerà i dodici migliori lavori pervenuti a cui verranno assegnate borse di studio così ripartite:

  • 1° Premio assegnato a tre (3) lavori da 650 euro ciascuno
  • 2° Premio assegnato a tre (3) lavori da 300 euro ciascuno
  • 3° Premio assegnato a tre (3) lavori da 200 euro ciascuno
  • 4° Premio assegnato a tre (3) lavori da 150 euro ciascuno
  • 5° Premio assegnato a tre (3) lavori da 100 euro ciascuno

Sintetico ed efficace il pensiero di Andrea Rindi, direttore generale di ViVal Banca.
"La nuova ViVal Banca è intenzionata a mantenere l’impegno della “Borsa di Studio Jorio Vivarelli” in maniera forte anche per i prossimi anni, in quanto si tratta del sostegno ad un premio che va ad incentivare il senso creativo degli studenti e, quindi, della futura classe dirigente".

Il vice direttore generale Roberto Cresci punta l’attenzione su un aspetto preciso della borsa di studio.
"Abbiamo uno storico che ci dice che la formula funziona e sono sicuro che sarà così anche per questa edizione: è il motivo che ci ha spinti a confermare l’entità del contributo economico con un montepremi importante, di cui a mio avviso è significativo che una parte sia destinata alle scuole in una formula intelligente per garantire risorse sempre più impellenti e necessarie".

Infatti, oltre alle Borse di Studio di cui sopra, saranno erogati contributi per 1.800 euro destinati agli istituti scolastici in relazione ai risultati ottenuti dai propri studenti.

Le iscrizioni scadono il 15 aprile 2018.

Il Bando, il Modulo d’iscrizione e tutta la documentazione relativa al concorso sono reperibili consultando il sito www.vivalbanca.bcc.it.

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