Titolo

La storia

Da quasi sessant’anni con voi

 

Nasce ViVal Banca: dopo la fusione con la Banca di Bientina nel 2010, il Credito Valdinievole si aggrega con VIBanca per creare ViVal Banca, appena fondata ma già in possesso di radici solide e ramificate per la storia pluridecennale degli istituti da cui ha preso vita.

Un’anima di ViVal Banca è rappresentata dalla Banca di Credito Cooperativo Valdinievole, la “banchina” di Montecatini Terme fondata il 15 dicembre 1956 con il nome di Cassa Artigiana Valdinievole da un’idea illuminata e lungimirante di Tullio Stefanelli, imprenditore locale che intuisce la necessità di convogliare le rinnovate risorse della cittadinanza per sfruttare al meglio il boom economico del dopoguerra.

Il 22 gennaio 1957 la Banca d’Italia dà l’assenso all’apertura dell’esercizio di credito della banca che assume il nome di Cassa Rurale e Artigiana proprio perché si rivolge preminentemente ad artigiani e commercianti del territorio: lo stesso Tullio Stefanelli è il primo presidente al momento dell’inaugurazione ufficiale della sede originaria avvenuta il 5 maggio 1957. Da allora la storia dell’istituto montecatinese si è arricchita di episodi e traguardi significativi, grazie a una crescita costante di Soci e clienti che negli anni Sessanta e Settanta gli consentono di diventare il volano economico del territorio a cui appartiene, tant’vero che è del 1972 il trasferimento nella sede realizzata dall’architetto Italo Gamberini nel cuore di Montecatini Terme.

Gli anni Ottanta accentuano questa spinta propulsiva a favore delle attività imprenditoriali e dei nuclei familiari e con essa arrivano l’installazione del primo sportello bancomat e il passaggio di consegne al vertice della piramide strutturale: nel 1987 Umberto Pellegrini lascia la presidenza a Loreno Giovannelli, al cui intuito e afflato artistico si deve la magnifica collezione di arte contemporanea di proprietà della banca.

Negli anni Novanta, la crescita fino ad allora continua e costante della Cassa Artigiana Valdinievole assume i contorni di una clamorosa espansione grazie alla Legge 385 dell’1 settembre 1993: il Credito Cooperativo Valdinievole, come si chiamerà da questo momento in avanti, può ampliare i propri confini territoriali e negli anni a seguire si succederà in serie l’apertura delle Filiali di Traversagna, Pieve a Nievole, Cintolese e Montecatini Casina Rossa in aggiunta alla sede principale all’interno della cittadina termale, alle quali faranno seguito con gli anni Duemila quelle di Via Foscolo sempre a Montecatini Terme, Larciano e Masotti.

Il Credito Cooperativo Valdinievole è ormai un punto di riferimento consolidato e insostituibile nella vita sociale ed economica di Montecatini Terme e del territorio circostante, perché poggia i fondamenti delle proprie attività quotidiane sui valori fondativi delle Banche di Credito Cooperativo (centralità dell’individuo per soddisfare le esigenze di Soci e clienti; sostegno prioritario alle famiglie e alle aziende del territorio; mutualismo), quando il 23 giugno 2010 l’Assemblea dei Soci approva la fusione con la Banca di Bientina, un istituto anch’esso espressione del mondo delle Banche di Credito Cooperativo che agisce su una vasta area della Provincia di Pisa fin dal 27 dicembre 1957, dopo che un atto notarile del 19 gennaio dello stesso anno veniva deliberata la realizzazione di una Cassa Rurale ed Artigiana.

E’ la fine del 1956 quando i 33 Soci fondatori riescono a superare tutti gli ostacoli burocratici e non per costituire la cooperativa di credito che assume subito un’importanza capitale come banca di paese. Il primo presidente è Alberto Brini e facendo leva sulla Federazione regionale del movimento toscano del Credito Cooperativo costituita nel 1959, la Cassa di Bientina da subito acquisisce l’efficienza operativa necessaria per crescere e competere sul mercato anno dopo anno. Nel 1980 viene accolta la nuova domanda di apertura di un’Agenzia a Cascine di Buti già avanzata nel 1972, mentre al settembre 1986 si riferisce l’inaugurazione dello sportello a Montecalvoli. Il 1990 è un anno di svolta: lo sportello self-service già attivo ad Altopascio viene sostituito da una vera e propria Filiale e in parallelo avviene anche l’apertura dell’Agenzia di Pontedera. La fase di ampliamento della copertura territoriale si arricchisce nel 2004 di altre due Filiali, una a Navacchio e l’altra a Montacchiello Ospedaletto nel Comune di Pisa, segno evidente di un’espansione che ormai ha raggiunto il capoluogo della Provincia: tra succursali, sportelli Atm e sportelli di tesoreria comunale, la Banca di Bientina è radicata sul territorio con ben 8 siti, espressione di 1.500 Soci e oltre 60 dipendenti.

Per questo, la succitata fusione tra Credito Valdinievole e Banca di Bientina determina una struttura più grande per dimensioni e numeri, ma conseguentemente ancora più vicina ai Soci con l’aumentare delle possibilità per i cittadini di accedere a tutti i serviti utili a soddisfare le loro esigenze. A fine 2015, con l’apertura delle Filiali di Fucecchio e Pisa, la Banca di Credito Cooperativo di Montecatini Terme e Bientina, può contare in totale su 15 sportelli, 160 dipendenti e circa 3.000 Soci. Intanto, dal 20 settembre 2008, il simbolo non solo rappresentativo ma anche e soprattutto operativo, è la nuova e moderna sede di Viale Foscolo a Montecatini Terme.

Un’anima di ViVal Banca ugualmente portante ed essenziale è rappresentata da VIBanca-Banca di Credito Cooperativo di San Pietro in Vincio, fondata addirittura oltre un secolo fa.
E’ precisamente il 29 ottobre 1910, allorché nella canonica della Chiesa di San Pietro in Vincio, alle porte di Pistoia, ha origine la “Cassa rurale di prestiti e risparmi”, voluta e creata da persone coraggiose e benemerite che sono fermamente animate da un’unica ragione per realizzare il loro sogno: perseguire l’obiettivo alto di una più soddisfacente condizione economica anche per le popolazioni meno abbienti, consentendo così l’accesso al credito a mezzadri, coloni e umili lavoratori. Una vera e propria “rivoluzione” che avrebbe consentito a classi sociali del territorio di riferimento escluse dal contesto economico di poter beneficiare del credito solidale, già allora improntato ai valori della cooperazione e della mutualità.

Valori che sono rimasti integri e immutabili nel corso di 100 e più anni di vita, caratterizzati da molti passaggi fondamentali sempre all’insegna dello sviluppo e della crescita per il bene comune: e questo in virtù della costante fiducia da parte dei Soci e dei clienti nei confronti della banca che è saggiamente guidata dai vertici e ottimamente consolidata dal lavoro quotidiano dei direttori e dei dipendenti.

Tra i passaggi fondamentali va inquadrato il 1982, anno che sarà ricordato per l’inaugurazione della nuova sede, mentre a proposito di “vernissage”, quello dell’Agenzia di Via Caduti del Lavoro (oggi Via Marini), datato 1991, rappresenta tutt’ora una tappa storica per aver precorso i tempi in una zona allora di recente urbanizzazione e priva di sportelli bancari: nonostante gli anni e molte altre aperture, per chi lavora in Banca di Credito Cooperativo di San Pietro in Vincio quella rimarrà sempre l’Agenzia numero uno. Come per il Credito Valdinievole, poi, la Legge 385 darà slancio e impulso a un dinamismo d’azione che consentirà di travalicare il concetto di banca locale.

Nel 1998 apre l’Agenzia di Via Fiorentina (poi trasferita nel 2006 nella zona industriale di Sant’Agostino per dare sostanza al tessuto connettivo dell’imprenditoria pistoiese), ma l’espansione ormai è avviata e l’apertura della Filiale di Quarrata nel 2004 testimonia di fatto il superamento dei confini comunali per raggiungere quelli attigui della Provincia di Prato.

E’ del 2007 il cambio di denominazione da Banca di Credito Cooperativo di San Pietro in Vincio a VIBanca. con un marchio distintivo rispetto alle “consorelle” e ai “competitors”. Il percorso di crescita non si ferma più e viene contraddistinto da altri due appuntamenti molto importanti: per venire incontro alle sempre più pressanti esigenze di spazio e funzionalità, nel 2009 vengono completati i lavori di ampliamento e ristrutturazione della sede di Pontelungo, mentre nel 2013 viene inaugurata la Filiale di Via Orafi nel cuore pulsante di Pistoia, punto finale e vittorioso della scommessa iniziata nel 2008 con l’installazione di un piccolo sportello self-bancomat dove adesso esiste una struttura moderna, accogliente, perfetta per accogliere anche convegni e attività culturali.

Al 31 dicembre 2015, VIBanca è presente in 3 Province toscane (Pistoia, Prato, Firenze), oltre alla Provincia di Bologna sempre con competenza territoriale attraverso i Comuni di Porretta Terme, Lizzano Belvedere e Granagliane.

ViVal Banca è Credito Valdinievole, insieme con Banca di Bientina, e VIBanca: due anime che si sono unite in un unico, grande progetto, prima concretizzato dal lavoro alacre delle rispettive governance e infine ratificato dalle due Assemblee dei Soci che si sono tenute a Montecatini Terme e Pontelungo il giorno 25 novembre 2017 per l’approvazione della fusione da parte delle compagini sociali.

ViVal Banca è presente in 49 Comuni delle 6 Province di competenza: Pistoia, Prato, Firenze, Lucca, Pisa e Livorno.

ViVal Banca è una banca ancora più solida e più strutturata per preservare il ruolo di sostegno ad un territorio che conta 1 milione e 150 mila abitanti.

ViVal Banca nasce l’1 gennaio 2018, ma può già contare su una storia pluridecennale e radici profonde.

ViVal Banca ha 19 Filiali, 200 dipendenti e oltre 6.000 Soci.

Questa è la sua forza.